lunedì 13 maggio 2013

Il caos strisciante

Ok, 10 punti a chi indovina la citazione nel titolo del post :P
A parte questo, è domenica sera "e sta per finire un altro weekend, se ne va coi gol in tele in weekend..." (d'accordo, la smetto)... ad ogni modo, pacco, anche perché quella che se ne va è stata una settimana molto buona. Non solo per acquisto e lettura di Zerocalcare, Casty e Paperinik AppGrade, non solo per episodi sempre di buon livello delle serie tv che seguo, non solo per aver concluso la rilettura del Grande Gatsby per il quale dovrò riuscire a vedere il film con chi so io... tutte cose belle effettivamente fatte, ma che non battono l'importanza di un weekend partito sotto i peggiori auspici ma che ha poi rivelato il suo potenziale.
Sì, perché al netto di un venerdì sera assolutamente improponibile, minato da una pioggia cupa e battente che era riflesso perfetto di quello che è stata la serata di per sé (umida, carica di sentimenti bagnati e strizzati e insopportabilmente insostenibile), successivamente c'è stata un'impennata e il resto è andato tutto bene. Ok, oggi avevo degli impegni da assolvere e poi era il tempo di alcune riflessioni, ma il cuore del fine settimana ha palpitato bene.
E il titolo? Be', diciamo che non esiste il giorno senza la notte. E quindi per raggiungere talune soddisfazioni occorre passare attraverso paure sciocche e domande varie, superate le quali arriva il momento di affrontare la prova e di farlo da solo, perché è giusto così. Poi la superi e ti senti un figo.
Per due motivi: perché hai dimostrato a te stesso che anche una cosa dove non eccelli, se ti applichi puoi riuscire a farla tua, in qualche modo. E perché sei perfettamente cosciente della causa che ti ha spinto ad affrontare la pugna. E allora ti vengono un po' i brividi, perché pensi che effettivamente non ci sono molte altre situazioni/persone/realtà che ti avrebbero fatto fare questo level-up personale. E quando succede, vuol dire che sei già ad un punto particolare del processo mentale ed emotivo, che è meglio fermarsi a guardare un attimo fintanto che mantieni la lucidità.
Anche perché poi, una volta raggiunto l'obiettivo per cui ti sei adoperato andando contro ogni futile (ma ben presente) dubbio, ti puoi anche accorgere che le cose procedono sulla stessa falsariga e forse speravi in qualcos'altro, in un segno diverso, in un'evoluzione che si accompagnasse alla tua personale. E allora capisci che ogni gioia, ogni risultato porta con sé piccole ombre, interessanti insegnamenti e pratiche zen.

Ieri un Bramo si è evoluto, tipo Pokemon. Ne sono soddisfatto, ne sono interessato, ne sono leggermente inquietato. Ma va bene così, direi, va benone così. Per quanto riguarda il resto, l'orizzonte non sarà sempre così lontano, e potrei sempre applicare l'atteggiamento di ieri anche in altre declinazioni per fornire delle coordinare alla mia bussola.

Insomma, il caos dentro di me c'è abbastanza, non del tutto e non per forza negativo, ma è un po' un tumulto. Però non è esplosivo, striscia tranquillo e con basso profilo, sottostando a piccole, personali e parziali vittorie, ma pronto ad annidarsi attorno ad esse e a strozzarle alla prima occasione.
Ma per ora non voglio pensarci: preferisco soffermarmi sulla notte, l'atmosfera, le risate e tutto quello che era ieri, qualunque cosa fosse.

3 commenti:

  1. Ermetismo, veramente. Racconta la storia per filo e per segno, no? Mica per chiacchiericcio, eh, ma per il gusto della storia.
    Quindi no, non la raccontare solo a Breda, raccontala a tutti :P

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  2. La storia che sta dietro a questo post non è niente di interessante, niente che possa comunicare ad altri quello che comunica a me, che l'ho vissuta sulla mia pelle.
    E' anche per questo che ho scelto di descriverla attraverso le sensazioni più che rispetto ai fatti: è sicuramente molto più intrigante così. Anzi, raccontando per filo e per segno, svilirei l'atmosfera del post perché la storia terra-terra vista da fuori non avrebbe quell'importanza che ha per me, su vari livelli. Il risultato sarebbe equivalente ad un mago che svela il trucco dietro alla sua magia.

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